Il sindaco Palamara aprirà la strada intercomunale di Via Carovelli: non accetto prepotenze da parte di nessuno
Maggio 4th, 2010 by Rocco
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Il sindaco Palamara aprirà la strada intercomunale di Via Carovelli: non si accetta prepotenze da parte di nessuno
Il presidio si farà , sfida aperta al sindaco
La manifestazione contro il progetto di riapertura di via Carovelli nonostante la diffida di Palamara
LURATE CACCIVIO I promotori della petizione contro la riapertura di via Carovelli sfidano il sindaco. Avanti tutta con il presidio sul ponte di via Carovelli, nonostante la “diffida” del primo cittadino Rocco Palamara: «Li invito a lasciar perdere. Tuttavia, se si tratta di una manifestazione autorizzata, nulla vieta che si svolga. In caso contrario, non ammetterò alcuna occupazione abusiva di suolo pubblico. Andrò di persona a convincerli a desistere, ma se insisteranno farò un’ordinanza di sgombero».
L’annunciata mobilitazione è in programma per il sette maggio alle 18.30 e l’otto alle 10.30 sul ponte di via Carovelli, per manifestare il dissenso rispetto alla decisione della giunta e per raccogliere altre firme e sensibilizzare passanti e residenti. Dito puntato contro la decisione di rimuovere lo sbarramento che dalla primavera 2005 ha reso via Carovelli a fondo cieco, impedendone lo sbocco sul vicino Comune di Bulgarograsso, attraverso via del Cairolo. Prospettiva che preoccupa i residenti, tanto da chiamare a raccolta tutti coloro che non vogliono il ripristino del collegamento diretto con Bulgarograsso, come conferma l’ex assessore Giovanni Di Gristina che fu tra i promotori della petizione sottoscritta da duecento persone.
«Nonostante la nostra mobilitazione, il sindaco ha deciso di aprire via Carovelli - si legge nel volantino di invito alla mobilitazione - . Dunque a breve riprenderà il traffico su via Carovelli e non potrai più fare una passeggiata, andare in bici, fare una corsa in sicurezza né tu né i tuoi figli, ma abbiamo capito che per Palamara e la sua giunta le auto sono più importanti dei pedoni. Ebbene si assumerà insieme alla sua giunta tutte le responsabilità che deriveranno da questa scelta miope. Ma perché riaprirla? A chi interessa che quella strada sia aperta? Perché non ha pensato a soluzioni alternative?»
Palamara: «Essendo una strada intercomunale, non la si può chiudere perché il Comune di Bulgarograsso ha il diritto di passaggio. Non è possibile permettere che alcuni residenti, nella fattispecie quelli di via Carovelli, chiedano e ottengano che la loro via venga di fatto quasi pedonalizzata, limitando il transito ai soli abitanti. A questa stregua tutti potrebbero fare la stessa richiesta e allora ci troveremmo con un paese dove le auto non possono passare davanti a casa propria. Molti cittadini mi hanno già fatto sapere che se non verrà riaperta via Carovelli, chiederanno che vengano chiuse anche via Volta, Unione e altre vie».In merito alla critica mossa al sindaco di avere manifestato solo una generica disponibilità a un colloquio nei normali orari di ricevimento del pubblico, Palamara replica: «Se mi viene chiesto di concordare un incontro in un orario preciso, lo accordo. In questo caso non è stato richiesto».
Manuela Clerici www.laprovincia.it del 30 aprile 2010

