DUE UFFICI POSTALI A LURATE CACCIVIO
Settembre 9th, 2006 by admin
VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI TASSE (rifiuti,ecc.)) DEI POSATORI DI ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI E DEGLI SPRECONI ( sprechi di miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido), DEI DISTRUTTORI della nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata, ecc.)!
LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI E PIU’ SPRECHI DI MILIARDI DI LIRE!
Lurate Caccivio.La proposta è dell’assessore al patrimonio Palamara contrario ad una sede unica. Nuove poste, un referendum per decidere.
DICEMBRE 2OO3 ( Archivio )
LURATE CACCIVIO Parola ai cittadini per individuare la migliore localizzazione per il nuovo ufficio postale.
L’assessore Rocco Palamara
Pensa a un referendum popolare l’assessore al patrimonio, Rocco Palamara , convinto che debba essere il più possibile condivisa la scelta di dove andare a insediare uno dei servizi primari per una collettività . «L’amministrazione in carica è in scadenza di mandato. Ritengo più giusto che una tale scelta non sia assunta da assessori e consiglieri uscenti - spiega Palamara - Sarebbe invece più democratico lasciare decidere direttamente alla cittadinanza attraverso un referendum». Fermo restando che la scelta andrebbe rinviata a una consultazione popolare, l’assessore al patrimonio replica alle critiche del capogruppo di minoranza, Francesco Alagna , ribadendo la proposta della doppia sede delle Poste. «Non è ridicola l’idea di realizzare due sedi, una a Lurate e un’altra a Caccivio. Piuttosto è ridicolo che il consigliere Alagna ancora oggi ignori che l’attuale sede dell’ufficio postale si trovi a Lurate. Faccio presente al consigliere Alagna che anche un’idea diversa dalla propria ha tutto il diritto di essere rispettata, non giudicata ridicola solamente perché non la si condivide. Due sedi postali non sono un’eresia per una cittadina come Lurate Caccivio che ormai sfiora i diecimila abitanti». Referendum a parte, al momento l’ipotesi più accreditata per l’ubicazione del nuovo ufficio postale resta il piano terra dell’ex asilo di Lurate. Soluzione che incontra già qualche resistenza tra i residenti di Caccivio, ma sulla quale sarebbero in corso delle trattative con l’amministrazione delle Poste per risolvere il problema dell’inadeguatezza della sede in via Galvani: è ormai troppo angusta rispetto agli uffici di ultima generazione e a un’utenza negli anni aumentata in misura significativa. Un’esigenza implicita anche nella recente iniziativa popolare, sfociata in una petizione sottoscritta da 900 cittadini, tesa a ottenere l’apertura di un terzo sportello e il potenziamento del personale.
Fonte La Provincia di Como del 30 dicembre 2003
Pensa a un referendum popolare l’assessore al patrimonio, Rocco Palamara , convinto che debba essere il più possibile condivisa la scelta di dove andare a insediare uno dei servizi primari per una collettività . «L’amministrazione in carica è in scadenza di mandato. Ritengo più giusto che una tale scelta non sia assunta da assessori e consiglieri uscenti - spiega Palamara - Sarebbe invece più democratico lasciare decidere direttamente alla cittadinanza attraverso un referendum». Fermo restando che la scelta andrebbe rinviata a una consultazione popolare, l’assessore al patrimonio replica alle critiche del capogruppo di minoranza, Francesco Alagna , ribadendo la proposta della doppia sede delle Poste. «Non è ridicola l’idea di realizzare due sedi, una a Lurate e un’altra a Caccivio. Piuttosto è ridicolo che il consigliere Alagna ancora oggi ignori che l’attuale sede dell’ufficio postale si trovi a Lurate. Faccio presente al consigliere Alagna che anche un’idea diversa dalla propria ha tutto il diritto di essere rispettata, non giudicata ridicola solamente perché non la si condivide. Due sedi postali non sono un’eresia per una cittadina come Lurate Caccivio che ormai sfiora i diecimila abitanti». Referendum a parte, al momento l’ipotesi più accreditata per l’ubicazione del nuovo ufficio postale resta il piano terra dell’ex asilo di Lurate. Soluzione che incontra già qualche resistenza tra i residenti di Caccivio, ma sulla quale sarebbero in corso delle trattative con l’amministrazione delle Poste per risolvere il problema dell’inadeguatezza della sede in via Galvani: è ormai troppo angusta rispetto agli uffici di ultima generazione e a un’utenza negli anni aumentata in misura significativa. Un’esigenza implicita anche nella recente iniziativa popolare, sfociata in una petizione sottoscritta da 900 cittadini, tesa a ottenere l’apertura di un terzo sportello e il potenziamento del personale.