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Sindaco Palamara riceve sei giovani francesi a Lurate Caccivio

Maggio 22nd, 2010 by Rocco

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Il sindaco Rocco Palamara e il rappresenante del sindaco di Veniano ricevono sei giovani francesi nel palazzo municipale di Lurate Caccivio. Durante l’incontro entrambi i sindaci consegnano dei doni ai loro graditi ospiti ed esaltano gli ideali europei di libertà,uguaglianza e fratellanza. I loro discorsi vengono applauditi da tutti.

RASSEGNA STAMPA

Via Carovelli verrà allargata

CACCIVIO - (M. Cl.)”No” al senso unico, in direzione Bulgarograsso, lungo tutta via Carovelli. L’avevano proposto i residenti, in subordine alla richiesta di non riaprire la strada, dal 2005 a fondo cieco verso Bulgaro. La maggioranza, decisa a ripristinare il collegamento diretto, ha predisposto un progetto per migliorare le condizioni di sicurezza della strada. «Ho compiuto un sopralluogo con il comandante della polizia locale Luciano Campagnoli, per individuare gli interventi da eseguire per rimuovere le situazioni più critiche - spiega l’assessore Giuseppe Riniti - L’ultimo tratto, in direzione Bulgaro, è molto stretto; verrà allargato di almeno un metro e sarà tracciata una ciclopedonale a lato. Sul ponte verrà riservato un metro e mezzo come percorso protetto, delimitato con paletti o cordoli, e sul resto della carreggiata sarà istituito il senso unico alternato, con precedenza in uscita da Caccivio. Così facendo si obbligheranno i mezzi in transito a rallentare. All’altezza dell’incrocio tra via Carovelli e via Carovelli interna sarà segnato lo stop e verranno apposti specchi per migliorare la visibilità, così come verranno messe in sicurezza le restanti intersezioni». Poi via Carovelli sarà riaperta.
Pur di evitarlo, i residenti stanno meditando di autotassarsi: «Per far eseguire una perizia tecnica sulla strada che ne attesti la non idoneità come collegamento intercomunale e per un eventuale ricorso al Tar - conferma Giovanni Di Gristina - Più ancora della decisione di riaprire, ci ha amareggiato il comportamento del sindaco quando ci ha ricevuti in municipio. Avremmo voluto poter discutere nel merito, invece c’è stata chiusura». Rocco Palamara: «Le posizioni sono inconciliabili. Se fosse una strada comunale potrei valutare di mantenerla chiusa ma, essendo intercomunale, va aperta».

Basta autobus nella strettoia nonostante le firme contro Un gruppo di residenti di via per Bulgaro contesta il percorso

LURATE CACCIVIO(M. Cl.) Fuori i bus dal centro di Caccivio: nessun dietrofront, nonostante le lamentele. In vista della ?mini-rivoluzione? nel trasporto pubblico, i residenti di via Bulgaro si sono mobilitati, promuovendo una raccolta di firme. In base al nuovo itinerario, che entrerà in vigore al più tardi con l’orario invernale sia in entrata che in uscita dal paese, gli autobus delle Fnm autolinee e dell’Asf non passeranno più dal tratto centrale di via Venti Settembre e, in particolare dalla strettoia, ma transiteranno all’esterno. Gli autobus da Como diretti ad Appiano, giunti in via Volta, anziché svoltare a destra verso il centro, gireranno a sinistra; all’altezza della rotonda all’incrocio tra le vie Unione, Stucchi e Leopardi proseguiranno per via Leopardi, quindi si immetteranno in via Repubblica in direzione Appiano fino alla rotatoria all’intersezione con via Bulgaro, dove rientreranno in via Bulgaro per riprendere il consueto percorso in via Venti Settembre verso via Oltrona. Stesso giro anche in uscita, in direzione Como.
«Una sessantina di residenti protesta contro il passaggio dei bus in via Bulgaro, in particolare per l’inquinamento ? spiega l’assessore Giuseppe Riniti ? Se la ragione di fondo della loro contrarietà è l’inquinamento, è evidente che altrettanto potrebbero obiettare i residenti nelle vie lungo il percorso degli autobus e tanto più nel centro di Caccivio, dove l’inquinamento è accentuato dallo stazionamento dei bus a motore acceso quando, soprattutto all’altezza della strettoia, l’autobus incrocia altri mezzi. Si punta - continua Riniti - a rimuovere una situazione di particolare rischio soprattutto in corrispondenza della strettoia, dove la viabilità diventa difficoltosa in presenza di un bus, con notevoli pericoli sia per i mezzi in transito, costretti molto spesso a manovre faticose, sia per chi circola a piedi o in bicicletta. L’utenza non sarà penalizzata, anzi: saranno mantenute le attuali fermate e istituite due nuove in via Leopardi anche a servizio dei quartieri attorno. In direzione Como, sarà sostituita l’attuale fermata alla scuola di via Bulgaro con una di fronte all’autoscuola. Abbiamo ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni ed eseguito le prescrizione che ci erano state richieste a tutela dei passeggeri-pedoni». www.laprovincia.it del 22 maggio 2010