Lurate Caccivio, prime proteste per la raccolta dei rifiuti a domicilio
Aprile 29th, 2006 by admin
VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI TASSE (rifiuti,ecc.)) DEI POSATORI DI ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI E DEGLI SPRECONI ( sprechi di miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido), DEI DISTRUTTORI della nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata, ecc.)!
LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI E PIU’ SPRECHI DI MILIARDI DI LIRE!
MANDIAMO A CASA BOTTA COMUNISTA E I SUOI SINISTRI COMPAGNI :
• PERCHE’ SONO AUMENTATORI DI TASSE;
• PERCHE’ SONO POSIZIONATORI DI ANTENNE;
• PERCHE’ SONO DISTRUTTORI DELLA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE;
• PERCHE’ SONO GLI SVENDITORI DEL PATRIMONIO COMUNALE;
• PERCHE’ SONO SPRECONI :
• PERCHE’ SONO SPENDACCIONI ;
• PERCHE’ SONO ARROGANTI E PREPOTENTI PER DELIRIO DI ONNIPOTENZA.
LURATE CACCIVIO (M. Cl.) Avvio nel segno delle lamentele per il nuovo servizio domiciliare di raccolta differenziata dei rifiuti. «Mi faccio portavoce dei malumori diffusi in paese per la nuova raccolta dei rifiuti – esordisce Romana Belluso – Era da mesi che veniva annunciata questa rivoluzione nella raccolta dei rifiuti, potevano prepararsi meglio ed essere piĂą organizzati; avrebbero creato minori disservizi e disagi alla popolazione. Trovo una forma di insensibilitĂ da parte dell’amministrazione comunale, specialmente nei confronti delle fasce piĂą deboli, dire a chi non ha ricevuto il materiale per la raccolta differenziata di andare a ritirarlo alla piattaforma ecologica che è abbastanza fuori mano. Ci sono persone malate, anziani che non soltanto hanno difficoltĂ a camminare ma non hanno neppure l’auto per raggiungere la discarica di via Repubblica. E, stando a quanto si sente in paese, sono parecchi a non avere ancora i bidoncini e sacchetti occorrenti». La mancata consegna del kit per la nuova raccolta differenziata porta a porta non è l’unico motivo di reclamo. «La tolleranza dovrebbe essere reciproca; i cittadini si sono adeguati il piĂą possibile, ma dall’altra parte non si è usata altrettanta flessibilitĂ . GiĂ dal primo giorno del nuovo sistema di raccolta sono stati fiscali; c’è gente che, non avendo ricevuto i sacchi grigi semitrasparenti per la parte indifferenziata dei rifiuti, ha usato quello viola e se l’è visto lasciare fuori casa; questi sacchi non sono stati ritirati. Almeno per la prima volta, in attesa che il sistema fosse rodato, avrebbero potuto chiudere un occhio».
Fonte La Provincia di Como

