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Archivio del mese di Ottobre, 2006

MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO BOTTA COMUNISTA CONTRO LURATE CACCIVIO

Ottobre 9th, 2006 by Rocco


COLLABORA CON NOI PER FARE DI LURATE CACCIVIO UNA CITTA’ LIBERA DAI SEMINATORI DI MENZOGNE! (Il delegato di FORZA ITALIA, Rocco Palamara)

VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI TASSE (rifiuti,ecc.)) DEI POSATORI DI ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI E DEGLI SPRECONI ( sprechi di miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido), DEI DISTRUTTORI della nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata, ecc.)!

LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI E PIU’ SPRECHI DI MILIARDI DI LIRE!

LURATE CACCIVIO, RIALZATI!

FERNANDO LAMORGESE E ROCCO PALAMARA

Rocco Palamara e Fernando Lmorgese.jpg

“Sindaco Botta,perché non si vergogna di calpestare le regole della democrazia,la libertà di critica delle minoranze nei suoi confronti e il diritto d’informazione dei cittadini di Lurate Caccivio???†Secondo noi per le sue pessime scelte amministrative Lei sarà ricordato dai posteri come il peggiore sindaco d’Italia.â€Sindaco Botta, complimenti per essere il migliore trasgressore abituale delle nostre regole democratiche repubblicane!!! Botta Emilio , lei non è un sindaco di sinistra, ma un sindaco “sinistro” per la nostra Comunità!!!

Signor Sindaco di Lurate Caccivio(CO)
OGGETTO: Mozione di sfiducia al sindaco Botta Emilio per violazione dell’articolo 9 del vigente Regolamento dell’Informatore Comunale e per le altre sue pessime scelte amministrative.

I sottoscritti Consiglieri Comunali Le chiedono di convocare il Consiglio Comunale, per discutere la seguente Mozione di sfiducia.
“IL CONSIGLIO COMUNALE
DELIBERA
di sfiduciare il sig. sindaco Emilio Botta, perché lo ritiene responsabile dell’arbitraria, illegittima, liberticida ed incredibile sua decisione di fare cancellare dal numero due dell’Informatore Comunale del 6 ottobre 2006 le nostre critiche scritte alle sue pessime scelte riguardanti:
* 1. l’aumento dal 30% al 200% della tassa sui rifiuti solidi urbani,per stangare ingiustamente noi contribuenti ; 2.* l’illegittimo suo ordine di non fare costruire la Nuova Scuola Elementare e la restituzione del finanziamento di circa 4 milioni di euro (otto miliardi di lire) alla C.D.P. di Roma; 3.* la mancata realizzazione di una nuova Posta nel nostro Comune per venire incontro alle legittime attese di noi utenti; 4.* la mancata costruzione della Nuova Caserma dei Carabinieri, per potenziare la presenza delle forze dell’ordine tra di noi; 5.*la vendita dell’ex Asilo Nido di Via Monterotondo con una perdita di circa un milione di euro (2 miliardi di lire); 6.*la mancata sostituzione dell’asfalto di Via XX settembre con il porfido “per fare di più per Caccivio†e abbellirlo; 7.*il posizionamento nelle vicinanze di Via Campo Sportivo, di Via Marconi (area mercato) e Via Barozzo di antenne di Telefonia mobile, che mettono in pericolo la salute di noi tutti; 8* e così via da promesse elettorali tradite in pessime scelte fatte.â€
Distinti saluti.
Lurate Caccivio, 10 ottobre 2006
I consiglieri comunali Palamara, Lamorgese, Luraschi, Riniti. Gatti
Visita il sito www. xcambiare.it per conoscere le colpe di Botta!

Ecco l’articolo non pubblicato dal sindaco Emilio Botta, anche se modificato parzialmente su richiesta del Comitato di redazione dell’Informatore Comunale, riunitosi il mese di giugno 2006.

Care concittadine e cari concittadini, per ragioni di spazio non possiamo informarvi di tutto cio che abbiamo fatto per impedire al sindaco Botta di malgovernare il nostro Comune.Perciò v’invitiamo a visitare il nostro sito www.xcambiare.it , per conoscere tutte le sbagliatissime scelte di malgoverno, a cui noi ci siamo opposti. A tal fine vi preannuciamo che nei prossimi mesi distribueremo a tutte le famiglie di Lurate, Caccivio e Castello il nostro giornalino consiliare, intitolato, volutamente, “VERITASâ€.

Ecco gli articoli più importanti pubblicati nei mesi scorsi sul nostro sito www.xcambiare.it e su : Informatore Consiliare del Comune di Lurate Caccivio.â€

Comunicato stampa del 14 aprile 2006

I gruppi civici indipendenti †X Cambiare Lurate Caccivio Castello†e “Il Gelso per il Comuneâ€
comunicano
alla cittadinanza che hanno deciso di formare un gruppo unico per presentarsi uniti alle elezioni comunali del 2009.
Siamo convinti di avere fatto una buona scelta per mandare a casa una volta per sempre il sindaco Botta , le cui decisioni fino ad oggi ci sono costate 12 miliardi di vecchie lire.
Di conseguenza invitiamo tutti i nostri concittadini e i consiglieri comunali di maggioranza ad unirsi a noi per il raggiungimento di questo obiettivo.
I capigruppo consiliari Rocco Palamara e Fernando Lamorgese

X Cambiare.it (http://www.xcambiare.it/) vuole essere una sorta di sportello del cittadino, cui ci si può rivolgere per segnalare disservizi, proposte, problemi o anche soltanto per esprimere la propria opinione. Le segnalazioni inviate dai cittadini verranno girate all’amministrazione comunale o a chi di competenza perché possano trovare soluzione e la dovuta attenzione. «L’idea è quella di continuare anche per via elettronica il costante e costruttivo dialogo con le cittadine e i cittadini di Lurate Caccivio. Invitiamo la popolazione a dialogare con noi, da parte nostra c’è l’impegno a essere a disposizione dei cittadini per una Lurate Caccivio sempre più efficiente e più bella». Rocco Palamara

Ecco la voce dei cittadini, …
Le pessime scelte di Botta ci costano 12 miliardi di vecchie lire!
Comune di Lurate Caccivio: Informatore Consigliare “VERITASâ€. Due anni di continue “pessime scelte†di malgoverno della Giunta Botta ci costano 12 miliardi delle vecchie lire.

Prima pessima scelta di malgoverno
· Rifiuto di 3 milioni e 800mila Euro ( circa 8 miliardi delle vecchie lire) concessi dalla Cassa DPP di Roma per la costruzione della nuova Scuola Elementare di Via Umberto I, con il quasi certo pagamento di 300mila Euro ( circa 600 milioni delle vecchie lire) alla Ditta vincitrice dell’appalto, alla quale il sindaco Botta ha ordinato ingiustamente di non eseguirne i lavori!
Seconda pessima scelta di malgoverno
· Mala vendita per 450 mila Euro dei 6.000 mq di terreno comunale e di circa 1.000 mq di superficie dei locali dell’ex Asilo Nido di Via Monterotondo, con una perdita per le casse del Comune di Lurate Caccivio di circa un milione di Euro ( circa due miliardi delle vecchie lire)!!!
Terza pessima scelta di malgoverno
· Prolungamento dei tempi di pagamento delle rate dei mutui fino al 2035 per le opere già realizzate dalle precedenti Amministrazioni Comunali di Lurate Caccivio, con un costo aggiuntivo e dannoso di spese di interessi passivi pari a circa 1.333.000 euro ( circa 2 miliardi e 600 milioni delle vecchie lire)!!!
Quarta pessima scelta di malgoverno, ecc., ecc…..
· Aumento dell’ICI sulla seconda casa e sugli edifici commerciali e industriali, con conseguente aumento dei prezzi del canone di affitto per le famiglie bisognose e per i piccoli artigiani e commercianti!!! ecc…, ecc…..
Noi abbiamo reagito opponendoci a questi due anni di pessime scelte di circa 12 miliardi delle vecchie lire e alle altre pessime scelte non elencate per ragione di spazio, ma la Giunta Botta ha preferito calpestare i nostri buoni consigli, gli interessi della cittadinanza e le proprie promesse elettorali fatte ai cittadini di Lurate, Caccivio e Castello.
Cittadini, reagite anche voi alle continue pessime scelte di malgoverno dicendo a voce alta un forte NO alla Giunta Botta, affinchè essa in futuro non faccia altre scelte dannose per la nostra comunità.
I Consiglieri Comunali: Palamara, Lamorgese, Riniti e Luraschi. Lurate Caccivio

“VERITASâ€:Informatore Consigliare del Comune di Lurate Caccivio.
L’ultima pessima scelta di malgoverno di Botta

STOP alle Tre nuove antenne di telefonia mobile da posizionare sul tetto della Palazzina del Centro Sportivo Comunale e nelle vicinanze delle Vie Marconi e Barozzo.Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale il sindaco Botta ha deciso contro la salute di ciascuno di noi di posizionare tre antenne di telefonia mobile,di cui la prima sul tetto del palazzina del Centro Sportivo Comunale, la seconda in Via Marconi (area mercato) e la terza in Via Barozzo.
Noi consiglieri comunali “ X Cambiare†e “il Gelsoâ€ci siamo opposti a questa ultima dannosa scelta di malgoverno, ma a nulla sono valsi i nostri buoni consigli finalizzati alla salvaguardia della salute di tutti.
Cittadini, consiglieri di maggioranza, reagite anche voi alle continue pessime scelte di malgoverno di Botta, dicendo a voce alta un forte NO al sindaco e alla sua Giunta, che in due anni ci sono costati 12 miliardi di vecchie lire.
Sottoscrivete e fate sottoscrivere la petizione popolare del Comitato promotore contro le predette antenne, che è formato dai consiglieri comunali Palamara, Lamorgese, Luraschi e Riniti. Insieme chiediamo al sindaco Botta di non fare posizionare le dannose antenne di telefonia mobile sul tetto della palazzina del Centro Sportivo Comunale e nelle vicinanze delle Vie Marconi e Barozzo !!!

IL Presidente del Comitato “Stop alle le antenneâ€
Rocco Palamara
Lurate Caccivio, 23 marzo 2006 .

Al sig. Sindacodi Lurate Caccivio (CO)

Lurate Caccivio. Lì _______ 2006
Oggetto: Petizione popolare contro le antenne di Telefonia Mobile da posizionare sul tetto della palazzina del Centro Sportivo Comunale e nelle vicinanze delle vie Marconi e Barozzo di Lurate Caccivio.
I sottoscritti firmatari, consapevoli dei gravi danno che le onde elettromagnetiche possono provocare alla nostra salute e a quella dei nostri figli
chiedono al sig. Sindaco
di non fare posizionare le antenne di telefonia Mobile sul tetto della palazzina del Centro Sportivo Comunale e nelle vicinanze delle Vie Via Marconi e Barozzo.
Distinti saluti,.
Per saperne di più, visita il sito www.xcambiare.it o telefona al 3382570768!
Aiutaci anche tu a raccogliere mille firme per il raggiungimento di questo obiettivo.
I capigruppo Rocco Palamara e Fernando Lamorgese

RASSEGNA STAMPA

IL CASO: MOZIONE DELLE MINORANZE CONTRO IL PRIMO CITTADINO…
“BASTA,SFIDUCIAMO IL SINDACO!â€
Attacco per il taglio di un articolo dall’informatore comunale. Botta replica:Scritto offensivoâ€.

Lurate Caccivio.(gng) Che fosse guerra aperta, lo si era capito. Ma che si arrivasse alla richiesta di sfiduciare il sindaco, non era scontato.E invece la battaglia delle minoranze consiliari contro la maggioranza,tenendo in particolare nel mirino il primo cittadino Emilio Botta,ha raggiunto l’apice. Grazie ad uno scritto della minoranza,scritto sì, ma estromesso dall’informatore comunale in distribuzione in queste settimane.Nei giorni scorsi,quindi, è stato definito l’accordo per una mozione che appunto invoca la sfiducia.Prima con una bozza datata 9 ottobre,poi con la successiva bozza del 0 ottobre che vede allineati i tre gruppi all’opposizione con i consiglieri Rocco Palamara, Fernando Lamorgese,Giuseppe Riniti,Pietro Lurasci e Carlo Gatti. Ecco il testo del 10 ottobre “con oggetto la Mozione di sfiducia al sindaco Botta Emilio per violazione dell’articolo 9 del vigente Regolamento dell’Informatore Comunale e per le altre sue pessime scelte amministrative.I sottoscritti Consiglieri Comunali Le chiedono di convocare il Consiglio Comunale, per discutere la seguente Mozione di sfiducia. Che poi è quella che senza andare per il sottile pone come obbiettivo la delibera di sfiduciare il sindaco, perché lo ritiene responsabile dell’arbitraria, illegittima, liberticida ed incredibile sua decisione di fare cancellare dal numero due dell’Informatore Comunale del 6 ottobre 2006 le nostre critiche scritte alle sue pessime scelte riguardanti:
l’aumento dal 30% al 200% della tassa sui rifiuti solidi urbani,per stangare ingiustamente noi contribuenti ; l’illegittimo suo ordine di non fare costruire la Nuova Scuola Elementare e la restituzione del finanziamento di circa 4 milioni di euro (otto miliardi di lire) alla C.D.P. di Roma; la mancata realizzazione di una nuova Posta nel nostro Comune per venire incontro alle legittime attese di noi utenti; 4.* la mancata costruzione della Nuova Caserma dei Carabinieri, per potenziare la presenza delle forze dell’ordine tra di noi; 5.*la vendita dell’ex Asilo Nido di Via Monterotondo con una perdita di circa un milione di euro (2 miliardi di lire).â€Ci sarebbe ancora di più, ma il sindaco senza scomporsi†L’articolo di Palamara,l’unico tagliato,era offensivo e si prestava a denunce, quindi il direttore non poteva pubblicarlo. Quello della Lega invece è stato pubblicato. Comunque la mozione non ha i numeri per essere accettata. Peccato per il solito atteggiamento denigratorio e improduttivo della minoranza…â€
Fonte Giornale di Cantù del 14 ottobre 2006

“Sindaco BOTTA, NON ARRAMPICARTI SUI VETRI, MA PENTITI E SCAPPA DAL MUNICIPIO!!!â€

<< Sindaco Botta di pessime scelte amministrative ,non arrampicarti inutilmente sui vetri per nascondere la verità!! “La verità, ti fa male, lo so,â€come recita la nota canzone di Caterina Caselli “Nessuno mi può giudicare…â€

Pentiti di non avere rispettato il diritto delle minoranze di criticare il tuo pessimo operato amministrativo! Pentiti di non avere rispettato il diritto dei nostri concittadini di essere informati sulle tue pessime scelte amministrative!! Pentiti di avere “scomunicatoâ€come “Scritto offensivo†il nostro articolo sopra riportato e sottoscritto non soltanto da me, ma anche dai consiglieri comunali Lamorgese ,Riniti e Luraschi!!Pentiti di essere allergico alle nostre giuste critiche al tuo pessimo governo di Lurate Caccivio. Pentiti di continuare a trovare fasulli pretesti, per calpestare la libertà d’espressione delle minoranze e il diritto d’informazione della nostra gente!!†Pentiti di giudicare offensiva la verità sulla tua pessima amministrazione di Lurate Caccivio. Pentiti delle tue pessime scelte di malgoverno !!! Perchè non ti vergogni delle tue decisioni illiberali e dittatoriali che offendono la nostra Costituzione Republicana??? Per il bene della nostra Comunità scappa dal nostro Municipio!! Cittadini, unitevi a noi per fare scappare dal Municipio il sindaco Botta per le sue continue,incredibili e pessime scelte amministrative!!!>> Rocco Palamara

PALAMARA: «SIAMO STATI CENSURATI» - Il vicesindaco Riva: «L’intervento era soprattutto offensivo». Dal bollettino comunale sparisce lo scritto della minoranza.

rocco-palamara-1.jpgRocco Palamara

LURATE CACCIVIO.Minoranze censurate dal giornalino comunale per un intervento giudicato offensivo, è protesta. I gruppi d’opposizione hanno presentato una mozione di sfiducia al sindaco Emilio Botta «Per violazione dell’articolo nove del regolamento dell’informatore comunale, che prevede che anche i consiglieri di minoranza possano esprimere le proprie opinioni, e per le altre sue pessime scelte amministrative». Secondo i consiglieri di opposizione sarebbero state «calpestate le regole della democrazia, la libertà di critica delle minoranze nei confronti della maggioranza e il diritto d’informazione dei cittadini» con la decisione di cancellare dal secondo numero del notiziario comunale l’articolo a firma dei consiglieri di minoranza Rocco Palamara, Fernando Lamorgese, Giuseppe Riniti e Pietro Luraschi. Il sindaco avrebbe dovuto convocare il comitato di redazione per comunicare la decisione di non pubblicare l’articolo - sottolinea Palamara - Su richiesta del comitato di redazione, abbiamo sostituito la frase “le botte di Botta†con “le pessime scelte di Bottaâ€, ciò nonostante l’articolo è stato cassato». «Nello spazio riservato all’opposizione - continua il consigliere di minoranza - avrebbero dovuto spiegare che il direttore ha scelto di non pubblicare l’intervento congiunto di due gruppi di minoranza. Non l’hanno fatto e in più hanno lasciato il mio nome tra i componenti del comitato di redazione quando non sono stato sentito neppure sul resto. Nel primo numero avevano censurato il mio articolo, adesso quello di quattro consiglieri di opposizione; se non si può neppure esprimere una critica politica, che senso hanno le minoranze». «A giugno - conclude Palamara - il sindaco aveva portato in consiglio comunale la modifica dell’articolo nove del regolamento del notiziario, ma la sua maggioranza aveva fatto ritirare il punto. Pretendiamo un comunicato di chiarimento da parte del sindaco». È il vicesindaco Renato Riva che chiarisce i termini della vicenda dal punto di vista della minoranza. «Il direttore responsabile - replica - ha facoltà di scegliere se pubblicare o meno gli articoli pervenuti. L’intervento in questione non è stato divulgato perché ritenuto offensivo; non era un articolo di critica politica, ma di accuse. Abbiamo chiesto di modificarlo, ritardando anche l’uscita del giornalino per trovare un compromesso». M. Cl. Fonte La provincia di Como del 2 novembre 2006

COMMENTO:”Vicesindaco Riva , anche Lei si arrampica sulle pareti di Pinocchio per nascondere la verità con risibili e infondate dichiarazioni. Per questo e per altri motivi, a Lei che per indicibili motivi si diverte a calpestare i valori cristiani , basati sul rispetto delle opinioni degli altri, sulla famiglia, ecc., le preannunciamo che anche nei suoi confronti presenteremo nei prossimi giorni un motivata mozione di solenne Biasimo per i suoi atteggiamenti irrispettosi nei nostri confronti e in quelli di molti cittadini, che racconterebbero,stando a quello che si dice tra la nostra gente, che Lei, non sapendo dare risposte adeguate alle loro legittime richieste, spesso Le sorride irrispettosamente in faccia . Vicesindaco della deriva, anche di questo un giorno,quando perderà la sua carica, si dovrà pentire! Lei , suo malgrado, purtroppo scambiando spesso le lucciole per lanterne, ha dichiarato che le nostre fondate critiche alle pessime scelte del sindaco Botta e alla Giunta sono solo accuse. Ciò non corrisponde al vero. Quindi scappi al più presto dal Municipio per il bene della nostra Comunità e della sua famiglia!!!! R. Palamara

INCIDENTE DIPLOMATICO ALL’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DEL CSE.
Le esternazioni del sindaco di Lurate contestate dai colleghi.

LURATE CACCIVIO. Nel giorno dell’inaugurazione del nuovo centro diurno disabili, nel suo discorso ufficiale il sindaco Emilio Botta bacchetta i colleghi dei Comuni aderenti al Consorzio servizi sociali dell’Olgiatese, gli stessi che hanno reso possibile l’intervento
di ristrutturazione. Motivo:si sono limitati all’installazione dei pannelli solari, trascurando il riscaldamento a pavimento.Botta si è poi lanciato in un’autodifesa preventiva contro la mozione di sfiducia nei suoi confronti, presentata dalle minoranze a seguito della cancellazione dal giornalino comunale di un articolo critico sulle scelte
della giunta, fra cui la vendita dell’immobile oggi sede del centro disabili.Le prime repliche all’intervento del sindaco di Lurate Caccivio sono arrivate da alcuni dei presenti
che hanno preso la parola.Il consigliere regionale Gianluca Rinaldin: «Nel momento in cui si inaugura un’opera pubblica al servizio di coloro che magari sono meno fortunati di noi, non è proprio il caso di puntualizzare che sono mancati i fondi per il riscaldamento a pavimento, dovremmo preoccuparci se fossero mancati gli altri che hanno permesso di realizzare la struttura».Il vicepresidente del Consorzio,Fiorenzo Pastori,nonché sindaco di Rodero,gli ha fatto eco: «In questa giornata di festa lasciamo da parte le polemiche politiche interne al Comune diLurate Caccivio».Non meno critico il vicesindaco di Bizzarone, Guido Bertocchi: «Il sindaco Botta ha criticato gli stessi Comuni che hanno effettuato l’intervento e la propria minoranza consiliare. A mio parere è stato un intervento polemico è fuori luogo per il contesto in cui è avvenuto. Sull’irritualità non vi è alcun dubbio. Sarebbe stato sufficiente ascoltare il tenore dei commenti post discorso, da parte di numerosi amministratori o anche solo dei volontari presenti, per rendersene conto». Intervento «decisamente inopportuno» anche per Piermario Vimercati:«Ero presente in qualità di consigliere del Comune di Villa Guardia.In particolare il sindaco Botta ha fatto riferimento alle valutazioni politiche che la minoranza ha espresso riguardo alla compravendita dell’immobile in cui è sito il centro».
«Al di là del merito di tali scelte - conclude - è evidente che il sindaco è intervenuto
senza che la minoranza avesse la possibilità di spiegare contestualmente le ragioni delle proprie valutazioni critiche. Modalità e contesto suggerivano di evitare questo
colpo basso senza possibilità di replica,come tale senz’altro censurabile».M. Cl.
Fonte La Provincia di Como,17 ottobre 2006

Il sindaco di Lurate: «All’inaugurazione semplici riflessioni»

LURATE CACCIVIO.«Non voleva essere una polemica, ma semplicemente una riflessione». Così il sindaco Emilio Botta chiarisce il senso del discorso ufficiale, tenuto durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo centro diurno per disabili, finito nell’occhio del ciclone. Intervento giudicato «polemico e fuori luogo» da non pochi amministratori e volontari presenti. Ai suoi colleghi, Botta aveva rimproverato di non aver realizzato il riscaldamento a pavimento. «Non era una puntualizzazione per criticare l’opera o le scelte dei sindaci; ci mancherebbe. È stato fatto un grande lavoro e un notevole sforzo economico per sistemare la sede e, sul fronte del risparmio energetico, è già un inizio l’aver installato i pannelli solari per la produzione dell’acqua calda. Osservo soltanto che, in merito al riscaldamento a pavimento, si è fatta una valutazione in rapporto alle spese da sostenere nell’immediato, piuttosto che nei termini di un investimento che nell’arco di cinque-sei anni avrebbe prodotto significative economie sui costi di riscaldamento». «Era - aggiunge il primo cittadino - soltanto un modo per sensibilizzare gli amministratori e la popolazione riguardo alla problematica del risparmio energetico, che diventerà sempre più attuale. Non ci sono tanti momenti di incontro e confronto tra noi sindaci e con la gente; se si promuove una serata per approfondire qualche argomento, la partecipazione è spesso scarsa. Motivo per cui ritengo valga la pena utilizzare spazi e occasioni di incontro, come per esempio l’inaugurazione, per far emergere una maggiore sensibilità su certe tematiche, senza spirito polemico alcuno». Botta aveva fatto anche riferimento alle critiche sollevate dalle minoranze alla vendita dell’immobile, oggi sede del centro diurno disabili. Intervento che gli è valsa l’accusa di aver attaccato le minoranze in loro assenza: «Non sono entrato nel merito delle critiche - spiega Botta - In quel contesto tutti hanno molto apprezzato il nuovo centro diurno; ho semplicemente fatto notare che non è detto che la popolazione abbia la medesima percezione positiva di quella stessa opera, in quanto alla gente arrivano informazioni contraddittorie. In paese quella stessa opera viene vista anche come negativa». Da qui il riferimento alle critiche dell’opposizione, che ha giudicato «una svendita» l’alienazione, per 450mila euro, dell’ex asilo nido (oggi sede del centro diurno) e annesso terreno, con una perdita per le casse del Comune di circa un milione di euro. Manuela Clerici. Fonte La Provincia di Como del 20 ottobre 2006

Signor Sindaco di Lurate Caccivio (CO)
Lurate Caccivio, 20 ottobre 2006

OGGETTO : comunicazione prot. n. 15169/ 2006 del Comune di Lurate Caccivio sull’inammissibilità della mozione di sfiducia al sindaco Botta Emilio per violazione dell’articolo 9 del vigente Regolamento dell’Informatore Comunale e per le altre sue pessime scelte amministrative.

Signor Sindaco,
dalla comunicazione in oggetto emerge, senza ombra di dubbio, la sua illegittima volontà d’impedire alle minoranze di esprimere in una seduta pubblica del Consiglio Comunale le loro pessime valutazioni sul suo scorretto comportamento amministrativo.

Ella , infatti, per ottenere questo liberticida obbiettivo:
1. ha completamente ignorato il comma 1 e 2 dell’articolo 10 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale di Lurate Caccivio, che recita così:â€La mozione consiste in una proposta concreta di deliberazione… per esprimere un giudizio in merito ad… atteggiamenti del sindaco…;†la seduta consiliare “deve aver luogo entro 20 giorni quando la mozione sia sottoscritta da almeno un quinto dei Consiglieriâ€â€¦;
2. ha scritto che la nostra Mozione è inammissibile,citando a sproposito il comma 2 dell’articolo 52 del Decreto Legislativo 18 agosto 200, n. 262; sig. Sindaco , se avesse letto con la dovuta attenzione tale decreto e la nostra mozione forse avrebbe capito che ad essa non può essere applicata la disposizione di legge da lei citata perché nella nostra proposta di deliberazione c’è scritto “Il Consiglio Comunale Delibera di sfiduciare il sindaco Botta Emilioâ€â€¦ invece della frase Il consiglio Comunale approva la mozione di sfiducia al sindaco, come prevede il 2 comma del sopra citato Decreto.

Ciò premesso,i sottoscritti Consiglieri Comunali, ai sensi del comma 2 dell’articolo 10 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, chiedono al sig. sindaco Botta Emilio di convocare il Consiglio Comunale, per discutere la seguente mozione (allegato 1) i sostituendo la parola sfiducia con biasimoâ€â€¦ A tal fine si allega la nuova mozione di biasimo (termine più negativo di sfiducia) nei confronti del sindaco Botta Emilio per violazione dell’articolo 9 del vigente Regolamento dell’Informatore Comunale e per le altre sue pessime scelte amministrative .

Allegato 1

Signor Sindaco di Lurate Caccivio(CO)
OGGETTO: Mozione di biasimo (termine più negativo di sfiducia) per sfiduciare il sindaco Botta Emilio per violazione dell’articolo 9 del vigente Regolamento dell’Informatore Comunale e per le altre sue pessime scelte amministrative.

I sottoscritti Consiglieri Comunali Le chiedono per la seconda volta, ai sensi del comma due dell’articolo 10 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, di convocare il Consiglio Comunale, per discutere la seguente Mozione di biasimo (termine più negativo di sfiducia).

Proposta di deliberazione

“Il Consiglio Comunale
delibera

di biasimare (termine più negativo di sfiduciare) il sig. sindaco Emilio Botta, perché lo ritiene responsabile dell’arbitraria, illegittima, liberticida ed incredibile sua decisione di fare cancellare dal numero due dell’Informatore Comunale del 6 ottobre 2006 le nostre critiche scritte alle sue pessime scelte riguardanti:
1.* l’aumento dal 30% al 200% della tassa sui rifiuti solidi urbani,per stangare ingiustamente noi contribuenti ; 2.* l’illegittimo suo ordine di non fare costruire la Nuova Scuola Elementare e la restituzione del finanziamento di circa 4 milioni di euro (otto miliardi di lire) alla C.D.P. di Roma; 3.* la mancata realizzazione di una nuova Posta nel nostro Comune per venire incontro alle legittime attese di noi utenti; 4.* la mancata costruzione della Nuova Caserma dei Carabinieri, per potenziare la presenza delle forze dell’ordine tra di noi; 5.* la vendita dell’ex Asilo Nido di Via Monterotondo con una perdita di circa un milione di euro (2 miliardi di lire); 6.* la mancata sostituzione dell’asfalto di Via XX settembre con il porfido “per fare di più per Caccivio†e abbellirlo; 7.* il posizionamento nelle vicinanze di Via Campo Sportivo, di Via Marconi (area mercato) e Via Barozzo di antenne di Telefonia mobile, che mettono in pericolo la salute di noi tutti;8* e così via da promesse elettorali tradite in pessime scelte fatte.â€
Distinti saluti.

I consiglieri comunali Palamara, Lamorgese, Luraschi, Riniti, Gatti