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Archivio del mese di Gennaio, 2008

IL SINDACO BOTTA DI DISATRO CONTINUA A BUTTARE VIA I NOSTRI SOLDI IN PROCESSI PERSI IN PARTENZA PER SUA GRAVE COLPA

Gennaio 23rd, 2008 by Rocco


COLLABORA CON NOI PER FARE DI LURATE CACCIVIO UNA CITTA’ LIBERA DAGLI AUMENTATORI DI TASSE! (Il delegato di Fi - Popolo della LibertĂ , Rocco Palamara)


VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI TASSE (rifiuti,ecc.)) DEI POSATORI DI ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI E DEGLI SPRECONI ( sprechi di miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido), DEI DISTRUTTORI della nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata, ecc.)!

LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI E PIU’ SPRECHI DI MILIARDI DI LIRE!

LURATE CACCIVIO, RIALZATI!

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SINDACO BOTTA DI DISASTRO ECOLOGICO,PERCHE’ CONTINUI A BUTTAR VIA I NOSTRI SOLDI IN PROCESSI GIUDIZIARI PERSI IN PARTENZA PER COLPA TUA?

SINDACO BOTTA DI DISASTRO AMMINISTRATIVO, PERCHE CONTINUI A FATE DEL MALE AL BOSCO DEL MONTE SINAI?

SINDACO BOTTA DI ROVINA DEI CITTADINI, PERCHE GODI NEL TARTASSARE I CITTADINI?

SINDACO BOTTA DI CATASTROFE COMUNALE,VATTENE A CASA PER IL BENE COMUNE!

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RASSEGNA STAMPA

Palamara: «Il Sinai è stato un errore della giunta Botta»

LURATE CACCIVIO (m. cl.) «Basta spendere altri soldi per portare avanti una battaglia legale che, in tutte le sedi, vedrĂ  sempre e comunque sconfitta l’amministrazione comunale». E’ l’invito che Rocco Palamara, capogruppo della lista di minoranza ?Per cambiare?, rivolge alla maggioranza, nella speranza che il Comune cambi strategia nella querelle in corso da oltre un anno con Alba srl, proprietaria dell’area boscata - in localitĂ  Monte Sinai - interessata da un progetto di riempimento delle vallette e successiva ricostituzione di un bosco di maggior pregio. «L’errore iniziale è stato compiuto quando la commissione edilizia, a suo tempo, ha approvato all’unanimitĂ  il progetto di riempimento. Con quel primo sì, non si può piĂą cambiare nulla. A qualunque autoritĂ  giudiziaria l’amministrazione si rivolgerĂ , il Comune avrĂ  sempre torto, proprio alla luce di quel parere positivo emesso dalla commissione edilizia, di cui sono corresponsabili il sindaco Emilio Botta e l’assessore Mario Clerici. La controparte si è appellata a quel parere favorevole per avere ragione al Tar e altrettanto succederĂ  davanti al Consiglio di Stato». Da qui la proposta di Palamara di cercare un compromesso: «A questo punto, l’unica mossa saggia sarebbe trovare una soluzione bonaria con la societĂ  per uscire da questa situazione, evitando ulteriori danni. Certamente non sarĂ  facile intavolare un dialogo costruttivo e sereno con la proprietĂ , dato il tono fin qui duro del confronto, ma andrebbe perlomeno fatto un tentativo. Sarebbe auspicabile si trovassero insieme delle alternative al riempimento. La speranza è che prevalga il buonsenso da entrambe le parti, nell’interesse della comunità». Nell’attesa di un’improbabile ?trattativa?, si preannuncia per febbraio il nuovo round della battaglia legale. A febbraio si terrĂ  l’udienza davanti al Tar per discutere la questione del riempimento delle vallette, autorizzato dalla Provincia. Il Comune ha impugnato al Tar il diniego di riesame del permesso paesaggistico rilasciato dall’amministrazione provinciale e il Tar, che non ha concesso la sospensiva, ne discuterĂ  nel merito a febbraio.(Fonte:La provincia del 23 gennaio 2008)