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Archivio del mese di Marzo, 2008

CAMPO NOMADI O AZIENDA AGRICOLA INESISTENTE NELL’AREA AGRICOLA”BENEDETTA” DI VIA PLINIO

Marzo 23rd, 2008 by Rocco


COLLABORA CON NOI PER FARE DI LURATE CACCIVIO UNA CITTA’ LIBERA DAI POSATORI DI ANTENNE! (Il delegato di Fi - Popolo della Libertà, Rocco Palamara)


VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI TASSE (rifiuti,ecc.)) DEI POSATORI DI ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI E DEGLI SPRECONI ( sprechi di miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido), DEI DISTRUTTORI della nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata, ecc.)!

LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI E PIU’ SPRECHI DI MILIARDI DI LIRE!

LURATE CACCIVIO, RIALZATI!

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Non convince la casa nei campi

LURATE CACCIVIO (m. cl.) «Si verifichi se davvero esiste l’azienda agricola sul terreno in località Benedetta, dove doveva sorgere un frutteto, prima di rilasciare la concessione edilizia».
È l’esplicito appello del consigliere di minoranza Rocco Palamara, alla luce del parere favorevole espresso dalla commissione edilizia alla costruzione di una villetta sul terreno agricolo (circa 30mila metri quadrati) di proprietà di una famiglia, discendente da rom, residente nel Bergamasco. Area già tre anni fa finita al centro di un caso ?campo nomadi?. «Ci sono aspetti che oggettivamente lasciano perplessi ? spiega Palamara ? L’attestato di qualifica di imprenditore agricolo professionale, che è il requisito fondamentale per poter edificare in zona agricola, è stato richiesto dalla proprietà alla provincia di Bergamo, che non ha competenza sul territorio di Lurate Caccivio. Ammesso e non concesso che la provincia di Bergamo sia competente, avrebbe dovuto chiedere alla provincia di Como di effettuare un sopralluogo per accertare se effettivamente c’è l’azienda agricola. Verifica legittima alla luce del fatto che, a due anni dalla richiesta di quell’attestato, non risulta che abbiano fatto alcunché per realizzare un’azienda agricola. Sono state messe a dimora circa duemila piante, poi abbandonate al loro destino. Il che autorizza la gente a pensare che la richiesta di costruire una casa con un ampio interrato sia il presupposto per l’allestimento di un campo nomadi. Curioso anche il fatto che il proprietario parli di sede legale nel comune di Lurate Caccivio, senza però indicare un indirizzo preciso».
Un no non a priori, sottolinea Palamara: «Se dimostrano di avere i requisiti, perché realmente sono imprenditori agricoli, è corretto che venga rilasciato il permesso di costruire, in quanto tutti i cittadini sono uguali. Ma siccome ci sono elementi oggettivi per dubitarne, come minoranza chiediamo al sindaco di verificare se la provincia di Bergamo abbia fatto richiesta a quella di Como di effettuare accertamenti sulla reale esistenza dell’azienda agricola. In caso contrario si disponga che la provincia di Como esegua un controllo, o si proceda con un sopralluogo da parte dell’ufficio tecnico comunale, prima di rilasciare la concessione edilizia».(La Provincia del 22/03/2008)

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ARCHIVIO

Volantino contro Campo nomadi in località “Benedetta

strong>NO AL PROGETTO DELLA GIUNTA BOTTA DI REALIZZARE UN CAMPO NOMADI IN VIA C.PLINIO ,IN LOCALITA’ BENEDETTA DI LURATE CACCIVIO!

SINDACO BOTTA DI ROVINA DI LURATE CACCIVIO, PERCHE’ VUOI METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA DEI CITTADINI!

SINDACO BOTTA DI MALGOVRNO, PERCHE’ VUOI FARE DEL MALE A LURATE CACCIVIO?

SINDACO BOTTA DI MANCANZA DI PAROLA, ANCHE I CITTADINI CHE TI HANNO VOTATO TI CHIEDONO DI NON FARE REALIZZARE UN CAMPO ATTREZZATO PER ZINGARI NELLA BENEDETTA !
ROCCO PALAMARA.

ECCO L’AREA DOVE DOVREBBE ESSERE COSTRUITO IL CAMPO PER NOMADI.

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VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA POPOLAZIONE NEL MESE DI APRILE 2005

ABBANDONO PER PROTESTA DELLA SEDUTA CONSILIARE DI LURATE CACCIVIO (31.03.2005)

I sottoscritti consiglieri comunali, Palamara Rocco, Riniti Giuseppe, Luraschi Pietro, Lamorgese Fernando, Gatti Carlo, I sottoscritti consiglieri comunali, Rocco, Giuseppe, Pietro, Fernando, Carlo,

PRESO ATTO

dell’ostinato rifiuto del Sindaco Emilio Botta di convocare il Consiglio Comunale alle ore 21:00 per consentire a tutti i consiglieri e ai cittadini lavoratori di partecipare alle sedute pubbliche consiliari;

indignati profondamente per la dichiarazione congiunta (quotidiano La Provincia del 29.03.2005) del Sindaco Botta e del super assessore Mario Clerici, mediante la quale è stata manifestata la loro dannosa volontà di creare “un centro di accoglienza per le colonie di nomadi di passaggio (campi di sosta o di transito)â€;

invitano

i Consiglieri di maggioranza e tutta la cittadinanza di Lurate Caccivio ad opporsi con ogni mezzo legale a questa infausta decisione del Sindaco Botta E. e dell’assessore Clerici M. perché essa sarà causa di rovina presente e futura per la nostra Cittadina.
Per tentare di impedire al Sindaco Botta e all’assessore Clerici di raggiungere i loro assurdi obbiettivi di creare un centro attrezzato per nomadi nel territorio di Lurate Caccivio, i sottoscritti abbandonano l’aula in segno di protesta.

I consiglieri comunali
Palamara, Lamorgese, Luraschi, Riniti e Gatti,

RASSEGNA STAMPA

CAMPO NOMADI,L’OPPOSIZIONE SBATTE LA PORTA
LA MINORANZA ABBANDONA IL CONSIGLIO COMUNALE PER PROTESTA PERCHE’ IL SINDACO BOTTA E L’ASSESSORE MARIO CLERICI VOGLIONO REALIZZARE UN CAMPO ATTREZZATO PER ZINGARI ALLA BENEDETTA.

DURANTE LA SEDUTA CONSILIARE DEL 31 MARZO 2005 IL SINDACO BOTTA HA DICHIARATO SENZA VERGOGNARSI CHE”:Discutendo su quel terreno, abbiamo unicamente osservato che la legge prevede l’istituzione di un campo nomadi”.

A tali parziali e involontarie ammissioni del sindaco Botta di volere costruire un campo nomadi in località Benedetta di Lurate Caccivio il consigliere comunale Rocco Palamara ha ribattuto con indignazione: “Se davveroo avete intenzione di non fare un campo nomadi, avviate subito le procedure per adottare una variante al Piano Regolatore Generale che trasformi da agricolo a standard il campo acquisito dai rom.
Perchè quell’area non è stata inserita nel parco locale d’interesse sovracomunale, mentre le altre attorno sono state incluse?Se farete questa variante dimostrerete con i fatti e non a parole che non volete il campo nomade”( Fonte: La Provincia del 2 aprile 2006)

Ancora oggi questa variante richiesta dalla minoranza non è stata approvata dalla Giunta Botta di Disastro per Lurate Caccivio.

CAMPO NOMADI, SERVE L’AREA INTERCOMUNALE DELLA BENEDETTA

Il sindaco rilancia sulla questione: i comuni dovrebbero valutare il problema,dal prefetto parta l’input”
L’assessore Clerici: “Con la bella stagione il passaggio si riprpone, logico individuare un sito adeguato”

Il sindaco Botta ha dichiarato: ” A livello consortile si tratterebbe d’individuare una zona dove allestire un centro di accoglienza per le colonie di nomadi. L’input potrebbe partire dallo stesso prefetto. Del resto è prevista per legge la realizzazione di campi di sostao di transito finalizzata alla tutela dellepopolazioni appartenenti ad etnie nomadi o seminomadi”
Gli ha fatto eco l’assessore Mario Clerici:” Sarebbe più logico individuare un’area che si ritiene adatta allo scopo, ben sapendo… che troverà la resistenza di qualche comitato locale. A ciò il sindaco Botta ha aggiunto inoltre:” Un centro attrezzato sarebbe controllato sia dal punto di vista igienico-sanitario, sia sotto l’aspetto della vigilanza pubblica.Il che da un lato risolverebbe il problema delle soste temporanee dei nomadi di passagggio nellle nostre zone, dall’altro sarebbe una garanzia per i cittadini prprio perchè non si tratterebbe di accampamentiabusivi,ma di aree attrezzate e sottoposte a vigilanza”
( Fonte :La Provincia del 29 marzo 2005)

Cittadini ,da queste dichiarazioni si comprende quali sono le reali intenzioni del sindaco Botta di disastro per Lurate Caccivio!

CAMPO NOMADI A LURATE CACCIVIO MASCHERATO DA FRUTTETO O AZIENDA AGRICOLA?

“AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA”.

UN VOLANTINO ANONIMO DI UN GRUPPO DI CITTADINI FA SCATTARE L’ALLARME.

NOI AUSPICHIAMO CHE LA GIUNTA BOTTA RISPETTI LE LEGGI E NON NASCONDA LA VERITA’ AI CITTADINI!!

RASSEGNA STAMPA

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Campo rom o semplice azienda agricola?

Da mercoledì circola in paese un volantino firmato da un anonimo gruppo di cittadini che mette in guardia la popolazione dalla costruzione di un ipotetico Campo Nomadi … (Il Giornale di Cantù del 15 marzo 2008).

La stessa notizia è stata pubblicata nel quotidiano La Provincia del 15 marzo 2008.

CACCIVIO (M. Cl.) - Torna l’allarme campo nomadi in paese, alimentato anche da un volantino anonimo che invita alla mobilitazione, ma per il Comune è una ?bufala?. La commissione edilizia ha espresso parere favorevole a una villetta sull’area agricola - in località Benedetta dove sarebbe dovuto sorgere un frutteto. Il terreno (circa 30mila metri quadrati) - di proprietà di una famiglia, discendente da rom, residente nel Bergamasco ? nella primavera di tre anni fa finì al centro di un vero e proprio caso. I proprietari sostenevano di volervi insediare un’attività di floricoltura, ma fra i residenti serpeggiava la preoccupazione del possibile allestimento di un campo nomadi. Timore tornato d’attualità alla notizia del primo via libera comunale all’edificazione su quel terreno. Il precedente del frutteto, impiantato ma poi abbandonato, rafforza l’apprensione dei residenti. Su quel comparto ? nella zona a ridosso delle residenze sorte sull’area dell’ex cascina Benedetta ? è prevista un’abitazione di ottanta metri quadrati, a uso dell’imprenditore agricolo, con un interrato (quattro box) di 160 metri quadrati. Prima del rilascio della concessione, la proprietà dovrà presentare un atto dove si vincola la costruenda edificazione alla destinazione agricola. «Hanno i requisiti per realizzare una casa a supporto dell’attività agricola. E’ un processo alle intenzioni - commenta l’assessore Mario Clerici - Un allarmismo infondato». L’ufficio tecnico comunale ha verificato che sono imprenditori agricoli professionali certificati, qualifica rilasciata dalla provincia di Bergamo dove risiedono. Hanno l’iscrizione in regione Lombardia come vivaio. Il vicesindaco, Renato Riva: «Non potrebbero costruire una casa per il contadino proprietario, come hanno fatto altri in zona, se non avessero tutte le carte in regola. Altro non risulta. Non è un male che quell’area, da tempo abbandonata, venga sistemata».

Tra la gente resta alta l’allerta e un volantino annuncia una prossima assemblea pubblica per la costituzione di un comitato contro il campo nomadi.

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Volantino contro Campo nomadi in località “Benedetta