BOTTA COMUNISTA CONTRO LURATE CACCIVIO, FAI TAGLIARE LA SIEPE DI VIA VOLTA
Luglio 31st, 2008 by Rocco
COLLABORA ANCHE TU PER MANDARE A CASA LA GIUNTA BOTTA SINISTRA- PD - RIFONDAZIONE COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI 8 TASSE (rifiuti,irpef,ici,ecc.)), DEI POSATORI DI 3 ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI ( debiti per 23 miliardi di lire) E DEGLI SPRECONI ( sprechi per 13 miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido e ordine di non costruire la nuova scuola elementare di Lurate, giĂ appaltata)!
LA GIUNTA BOTTA SINISTRA PD. -RIFONDAZIONE COMUNISTA CI HA MESSO IN GINOCCHIO CON PIU’ TASSE,PIU’ 3 ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI DI 23 MILIARDI E PIU’ SPRECHI DI 13 MILIARDI PER TUTTI!
LURATE CACCIVIO, RIALZATI!
* Cittadini,volete essere ancora amministrati nei prossimi cinque anni da questa Giunta di pessimi amministratori targati PD - Rifondazione Comunista?
* Cittadini,potete credere ancora alle loro infinite bugie?
* Cittadini,credete che possano fare qualcosa di diverso dal disastro al quale hanno portato Lurate Caccivio?
* Cittadini,volete che vi mettano di nuovo le mani nelle tasche?
Se rispondete no a queste domande ,unitevi a noi per il prossimo nuovo buon governo di Lurate Caccivio!
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA, PERCHE’ TI OSTINI A NON FARE TAGLIARE LA SIEPE DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI LURATE CACCIVIO CHE INVADE IL MARCIAPIEDE DI VIA VOLTA?
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA,PERCHE’ FAI FINTA DI NON VEDERE CHE I PEDONI SONO IN PERICOLO?
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA, DIMOSTRI ANCORA UNA VOLTA DI ESSERE IL PEGGIORE AMMIISTRATORE COMUNALE DI TUTTI I TEMPI!
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA, HAI ANCORA 19 MESI PER CONTINUARE A FARE DEL MALE A LURATE. CACCIVIO E CASTELLO!
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA, IL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI LURATE CACCIVIO NON SOPPORTA PIU’ LA TUA PESSIMA AMMINISTRAZIONE!
SINDACO BOTTA SINISTRA-PD-RIFONDAZIONE COMUNISTA, VATTENEA CASA TUA PER IL BENE COMUNE!
CITTADINI, SE VICEREMO LE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI DEL 2009, NON SOLO TAGLIEREMO LE SIEPI COMUNALI CHE INVADONO LE CORSIE STRADALI E I MARCIAPIEDI , MA DIREMO NOALLA CATTIVA USANZA DI NON POTARE LE SIEPI E I RAMI CHE SIAFFACCIANO SULLE PUBBLICHE VIE.
INFINE ESPRIMIAMO IL NOSTRO APPREZZAMENTO PER L’ORDINANZA SUL TAGLIO DI RAMAGLIE E SIEPI DEL SINDACO DI ALBAVILLA.
RASSEGNA STAMPA
ALBAVILLA Fino a 600 euro di multa per chi non taglierĂ i rami che invadono le corsie stradali
ALBAVILLA Fino a 600 euro di multa per chi non taglierĂ i rami che invadono le corsie stradali. A decretarlo è stato il sindaco di Albavilla, Giacomo Pontiggia, che, con un’ordinanza, ha deciso di dire basta alla cattiva usanza di non regolare le piante e le siepi che si affacciano sul pubblico passaggio. Questa volta, infatti, il Comune sembra fare sul serio, tant’è che l’atto sottoscritto dal primo cittadino non solo obbliga i proprietari al taglio entro metĂ agosto, ma addirittura prevede pesanti sanzioni pecuniarie per quanti non osserveranno il dettato municipale. Il documento, infatti, parla chiaro: chi entro il 16 agosto non provvederĂ alla potatura delle essenze che sconfinano oltre la sua proprietĂ sarĂ punito con un verbale amministrativo che varia da un minimo di 148 a un massimo di 594 euro. La punizione non si fermerĂ qui, perchĂ© ?questo quanto stabilito dall’ordinanza - sarĂ la stessa amministrazione comunale a effettuare l’attesa potatura, salvo poi caricare sulle spalle del cittadino che non l’ha fatto di sua volontĂ i relativi costi. In sostanza, o lo faranno in proprio, oppure i residenti si troveranno addebitati i relativi oneri, con tanto di sanzione a sentenziare l’obbligo. La prescrizione è estesa a tutti i proprietari di fondi confinanti con le strade provinciali, comunali e vicinali: a ognuno di essi è fatto obbligo di tenere regolate le siepi vive esistenti ai lati, in modo che non restringano o danneggino le strade. Allo stesso tempo, saranno obbligati a tagliare i rami che si protendono oltre il ciglio delle strade. Nel caso in cui gli alberi piantati nei terreni laterali (o ramaglie di qualsiasi genere) cadano sull’asfalto per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, i proprietari sono inoltre tenuti a rimuoverli nel piĂą breve tempo possibile, così da non incorrere nelle stesse sanzioni previste da Pontiggia per chi non regola a dovere le sue proprietĂ . L’iniziativa non è nata per caso, ma nasce dall’accertamento del fatto che «sui terreni di proprietĂ privata confinanti con le strade all’interno del territorio comunale sono presenti piante e arbusti sporgenti sulla sede stradale». «L’incuria delle siepi e degli alberi posti sul fronte di strade comunali o vicinali di uso pubblico, parcheggi pubblici o di uso pubblico e marciapiedi può costituire pericolo per l’incolumitĂ dei cittadini che transitano con veicoli a motore, biciclette o dei pedoni». Da queste considerazioni, la firma dell’ordinanza e l’avvio del conto alla rovescia, nella speranza che i cittadini intervengano di loro spontanea volontĂ , senza lasciare al Comune il compito di tagliare le piante non in regola, addebitare i costi e, in allegato, lasciare nella buca delle lettere il fastidioso verbale di contestazione. Per qualsiasi delucidazione, è possibile contattare in Comune il responsabile del procedimento,Anna Bargna (tel. 031.33.54.330, fax: 031.62.93.71), cui chiedere tutte le informazioni del caso. A metĂ mese, la conta dei «trasgressori» e, successivamente, il recapito delle prime sanzioni. Al. Gaff. www.laprovincia.it del 31/07/2008
