Il sindaco Palamara taglia le spese per il segretario di Lurate Caccivio
Settembre 23rd, 2009 by Rocco
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Un taglio al segretario comunale
Palamara: «Orario ridotto e niente direzione generale, risparmieremo 29 mila euro»
LURATE CACCIVIO Il sindaco “dimezza” il segretario comunale, per risparmiare. Niente indennità da dirigente generale (scelta già compiuta dalla precedente maggioranza e riconfermata dall’attuale), ridotta la presenza in municipio del segretario a due giorni anziché quattro a settimana. L’attuale maggioranza ha scelto la strada di convenzionarsi per il servizio di segretaria con un comune più grande - Mariano Comense - per pagare di meno. Un’operazione “alla Brunetta” che si tradurrà in un risparmio annuo di 29mila euro. Per il servizio di segreteria in convenzione con Grandate, Lurate Caccivio sborsava 62mila euro all’anno rispetto a un costo complessivo di 104mila euro; con la nuova convenzione con Mariano verserà 33mila euro all’anno su un totale di 101.300 euro. «La precedente convenzione prevedeva che il sessanta per cento della spesa fosse a carico del nostro comune, mentre il quaranta per cento di Grandate - spiega il sindaco Rocco Palamara -. Abbiamo applicato lo stesso ragionamento fatto da Grandate, ma rovesciandolo a nostro favore. L’unico sistema per risparmiare su questo servizio è svolgerlo in forma associata con un comune più grande del nostro, per pagare di meno. Il comune di Mariano Comense ha accolto la nostra proposta di convenzione: noi verseremo il 33 per cento, Mariano il 67. Il nuovo segretario comunale Lucia Amato (un ritorno) presterà servizio a Lurate Caccivio per dodici ore su 36 settimanali, pari a due giorni alla settimana, la metà del collega uscente (Guglielmina Caretto). Nonostante il nostro sia un comune di oltre diecimila abitanti - aggiunge -per noi è sufficiente un part-time ridotto a poche ore settimanali, in considerazione del fatto che abbiano anche il vice segretario (Elisa Militello), ci sono i responsabili di area e io ho un’esperienza trentennale di amministrazione e sono quotidianamente presente in municipio. Sempre per contenere al massimo i costi, il segretario non verrà nominato direttore generale».
Obiettivo tagliare i costi, per abbassare le tasse: «Puntiamo a ridurre le tasse se non nel 2010, almeno nel 2011 - conferma Palamara -. E’ il mio obiettivo e per raggiungerlo serve fare economia dove è possibile. Come primo segnale è stata fatta la scelta di nominare un assessore in meno, che ha prodotto un risparmio. Se è vero che l’attuale giunta costa 13mila euro in più all’anno di quella uscente, per la prevalenza di liberi professionisti e pensionati, è altrettanto vero che alle spese d’indennità spettanti al precedente esecutivo andavano aggiunte quelle relative ai permessi retribuiti cui hanno diritto i lavoratori dipendenti».
I soldi risparmiati -dimezzando- il servizio segreteria serviranno - ha precisato il sindaco - per «Interventi utili, come la potatura delle piante e la pulizia dei tombini che non vengono effettuate con sistematicità da parecchi anni».Manuela Clerici www.laprovinciadicomo.it del 22 settembre 2009


