Il sindaco Palamara ringrazia i 50 volontari “verdi” di Lurate Caccivio
Ottobre 10th, 2009 by Rocco
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PULIRE IL VERDE E RISPARMIARE SOLDI PUBBLICI
lurate caccivio - Il sindaco Rocco Palamara , alla testa di 50 volontari, pulisce il paese.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, si è rivelata un successo, con numerosi cittadini che si sono dati appuntamento, sabato 10 ottobre, presso la sede dell’associazione pensionati. L’obiettivo era uno solo, sistemare il verde e le strade di Lurate Caccivio senza andare a gravare sul Bilancio comunale. Un traguardo raggiunto a metà data la mole di lavoro e il poco tempo a disposizione. E per questo motivo il primo cittadino ha deciso di replicare l’iniziativa anche oggi, sabato 17 ottobre. Tutti di nuovo con scopa in mano per ultimare il lavoro iniziato la scorsa settimana. Giornale di Cantù del 17 ottobre 2009
Cari amici,
“la comunità di Lurate Caccivio che io rappresento vi è grata e riconoscente per l’amore che avete per il nostro territorio” . Il vostro amico sindaco Rocco Palamara
«Puliamo insieme il paese» concede il bis e poi diventerà un appuntamento fisso
LURATE CACCIVIO - (M. Cl.) - «Puliamo insieme il paese» diventerà un appuntamento annuale. Lo preannuncia il sindaco Rocco Palamara, dopo la riuscita anche della seconda giornata di manutenzione del verde pubblico. Ieri, di buon mattino, poco meno di trenta volontari ? tra amministratori e cittadini - sono tornati al lavoro con ramazze, rastrelli e decespugliatori per ultimare le operazioni di sistemazione del verde nelle zone non riordinate la scorsa settimana. Bilancio positivo per la prima edizione di ?Puliamo insieme il paese?, come conferma il sindaco: «L’iniziativa è riuscita, tanto che intendiamo riproporla già dal prossimo anno, anche per il suo valore educativo. Come annualmente viene programmata la giornata di pulizia dei boschi, faremo altrettanto con il paese. La cittadinanza ha risposto bene, dimostrando attaccamento verso il paese». Sindaco, assessori e consiglieri - alcuni hanno dato forfait per impegni professionali o familiari - associazioni e cittadini (suddivisi in cinque squadre e muniti di attrezzature ad hoc) sabato scorso avevano rimosso erbacce e rifiuti dalla gran parte delle aree pubbliche, marciapiedi, strade, aiuole di Caccivio, Lurate e Castello, cimiteri compresi.
www.laprovinciadicomo.it del 18 ottobre 2009
Volontari del verde, l’opposizione diserta
LURATE CACCIVIO - (M. Cl.) - Volontari “verdi” al lavoro, per ripulire il paese. Non la minoranza che, in segno di protesta, diserterà l’iniziativa in programma oggi dalle nove, con ritrovo presso la sede dei pensionati. Nel pubblicizzarla, il sindaco Rocco Palamara ha invitato i cittadini a pulire insieme il paese «Per non gravare sul già precario bilancio comunale»……Il sindaco: «Se la precedente maggioranza non avesse svuotato il fondo di riserva, non avremmo avuto bisogno della collaborazione dei cittadini, né di prelevare 20mila euro dal “tesoretto” per la potatura di alberi pericolosi. L’avanzo di amministrazione è stato utilizzato anche per tappare i buchi lasciati dai nostri predecessori nelle spese correnti. Nessun gioco sporco, semmai non era corretto il rapporto privilegiato che la passata maggioranza aveva con il Mosaico, che impediva alle imprese locali di partecipare a gare per la manutenzione del verde». www.laprovinciadicomo.it del 10 ottobre 2009
lurate caccivio - Il primo cittadino indossa la divisa da spazzino e, scopa alla mano, pulisce il paese. No, non è una mossa elettorale ben riuscita: l’emergenza c’è davvero e il sindaco Rocco Palamara ha così deciso di correre in fretta ai ripari. Tutta colpa dei soldi stanziati nel Bilancio preventivo per la manutenzione del verde pubblico, terminati già questa estate. Da qui l’idea, pur di non lasciare il paese in balia di erbacce e affini, di indossare abiti diversi da quelli che solitamente il sindaco e gli assessori portano quotidianamente. «A luglio erano rimasti nel capitolo di spesa 9.000 euro - spiega Palamara - abbiamo così deciso di utilizzarli per sistemare le scuole e di pensare una soluzione alternativa per il mantenimento del verde pubblico. Dato che fino al prossimo anno non possiamo più incaricare nessuno di sistemarlo ho pensato che la manutenzione avrebbe potuto farla direttamente la Giunta. Primo cittadino in testa». Ma il progetto non è circoscritto solo all’Amministrazione comunale, tutti i cittadini sono infatti chiamati a raccolta per contribuire direttamente nel rendere più bella Lurate Caccivio. Come dire, a mali estremi, estremi rimedi. Non è soltanto l’emergenza momentanea a muovere Palamara ma anche il desiderio di sensibilizzare la popolazione circa l’importanza di avere un paese pulito. «Le strade sono di tutti e tutti devono stare ben attenti a non sporcarle - prosegue - inoltre penso che vedere un sindaco impegnato in prima persona sia un buon esempio nei confronti dei ragazzi. L’idea mi è venuta pensando alle tante giornate del verde pulito che vengono organizzate ogni anno. Noi invece inaugureremo l’iniziativa “Puliamo la città insieme”». Nel giro di tre settimane verranno distribuiti in ogni casa dei volantini informativi con l’invito a mettersi in gioco per il bene comune. Chi volesse partecipare non dovrà far altro che far pervenire in Municipio il proprio nominativo cosicchè possa essere coperto dall’assicurazione obbligatoria. «Per ora i giorni di pulizia saranno solamente due - conclude Palamara - ma non escludiamo la possibilità di riproporre l’iniziativa altre volte. Mi piacerebbe che al nostro fianco ci fossero anche i consiglieri di minoranza». Articolo pubblicato il 26/09/09 dal giornale di Cantù
Comune al verde, puliscono i volontari
Senza fondi per la manutenzione di aiuole e marciapiedi la giunta promuove una giornata di pulizia
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Via l’eternit dai giardinetti pubblici
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Le falsità inventate da Botta ” Pinocchio” di Lurate Caccivio contro la Giunta e la maggioranza “Palamara”
Botta: «La giunta vuol nascondere il Sinai»
Contestato lo spostamento della discussione. Palamara: «Accuse assurde»
LURATE CACCIVIO(M. Cl.) «Cosa nasconde la giunta sulla vicenda del bosco delle cento cunette?» Se lo chiede la minoranza in un volantino diffuso in paese. Ad aprire un nuovo terreno di confronto l’ordine del giorno del Consiglio convocato per stasera alle 21. Secondo il gruppo di opposizione guidato dall’ex sindaco Emilio Botta, la discussione sarebbe dovuta ripartire dalle due mozioni (ex asilo di Lurate e bosco) non trattate nell’ultima seduta per la tarda ora. «Violato il regolamento comunale che obbliga a riprendere la discussione partendo dalle questioni non esaurite nella seduta precedente, nel medesimo ordine. Anche stavolta i due argomenti caldi sono stati relegati in fondo». E sul bosco aggiunge: «La giunta, invece che decidere come procedere insieme al Consiglio e alla Provincia, ha contattato la società Alba (proprietaria del bosco). Ci sono dietro accordi che non si vuole dire? Perché non se ne vuole parlare davanti ai cittadini?» Il sindaco Rocco Palamara: «Nulla ho da nascondere. Quando avremo la soluzione, concordata con la Provincia e con la minoranza, convocherò un apposito consiglio comunale aperto. Al momento non l’abbiamo ancora trovata e comunque, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, i lavori sono bloccati. Era inutile inserire la mozione al primo posto, non avendo alcuna novità al riguardo. E’ una questione difficile, che va affrontata con la Provincia e risolta in modo da non dare adito a ulteriori contenziosi. Non ho contattato la società, è Alba srl che ci ha scritto per conoscere i nostri intendimenti». Sulla questione dell’ordine del giorno: «Quella di oggi è una nuova seduta, non la prosecuzione della precedente e come tale l’ordine del giorno è stato steso, ex novo, seguendo le indicazioni previste dal regolamento comunale. Fa specie che Botta sollevi la questione, proprio lui che da sindaco, dal 2004 al giugno 2009, per 31 volte ha sempre messo le nostre interpellanze e mozioni all’ultimo posto, con la sola eccezione della mozione contro la decisione di non costruire la nuova scuola di Lurate».www.laprovinciadicomo.it del 10 ottobre 2009












