LA CATTIVA VENDITA DELL’EX ASILO NIDO DI VIA MONTEROTONDO
Seduta pubblica consiliare del 25/02/2005
Intervento scritto del capogruppo consiliare di Rocco dott. Palamara rivolto ai consiglieri comunali della maggioranza “Botta di malgoverno”.
Colleghi Consiglieri,
non approvate “la svendita da super mercato” dell’edificio e dell’area di via Monterotondo , per non cagionare per colpa grave un notevole danno
patrimoniale al Comune di Lurate Caccivio. La proposta di “cessione di
questo fabbricato e della propria area esterna di pertinenza per un importo
complessivo pari ad euro 450.000,000, infatti, è palesemente illegittima e
contraria all’interesse pubblico:
• perché il solo terreno pari a circa mq. 5600 circa,ai sensi della Delibera
Consiliare del 7 aprile 2003, vale ai fini ICI 5600 X 39 euro = euro
218.400,000,(il che significa che il fabbricato “viene svenduto” per euro
231.600,000 ( 450.000.000 – 218.400,000), pari ad euro 231. 60 al mq, una
cifra di molto inferiore a quella di mercato);
• perché in essa la magistratura penale potrebbe ravvisare il reato di abuso
di ufficio, che si commette ogni qualvolta il consiglio comunale o la giunta
procura un ingiusto danno patrimoniale al Comune;
• perché la superficie coperta del mappale C. T. n. 6119 pari a mq. 1058,46,
vale a dire il fabbricato non è stato fino ad oggi accatastato( il che
significa che non può essere venduto, prima del dovuto accatastamento);
• perché il prezzo di “svendita” della superficie dell’area pari a metri q.
5599,41 , comprensiva della superficie coperta del fabbricato, è addirittura
inferiore alla stima del valore dell’immobile pari ad euro 531.000,000,
eseguita dall’architetto di fiducia del Consorzio Servizi Sociali
dell’Olgiatese, architetto M. P. di Via C. Bernasconi , 11 , con sede in
Uggiate Trevano (vedi pagina 6 dello Studio preliminare di fattibilitĂ per
la ristrutturazione dell’edificio in Comune di Lurate Caccivio, datato 25
ottobre 2004).Al riguardo si aggiunge che anche il nostro responsabile del
settore urbanistica – edilizia privata P.I.E Floriano Cairoli nel suo parere
di regolarità tecnica ha scritto di avere rilevato “ una diversa valutazione
del bene oggetto di trasferimento e lo studio preliminare di fattibilità ”;
• perché il suo prezzo di “svendita” è di molto inferiore a quello che si
desume dalla tabella dell’equo canone fatta dal nostro ufficio tecnico per
stabilire l’equo canone del fabbricato, “che incide sul 10% su un totale
circa di mq. 5.600” allegata alla lettera dell’ex sindaco dott. Giuseppe
Fogliari, inviata probabilmente ( non ne sono sicuro perché non mi è stato
consegnato né ieri né oggi il documento ufficiale richiesto verbalmente
nella seduta consiliare del 24 febbraio 2005 , quando il sindaco Botta
Emilio ha ritirato per motivi di rispetto della legalità il punto all’ordine
del giorno del Consiglio Comunale);
• perché il compromesso di compravendita, come si evince dal fax del
Consorzio dei Servizi Sociali dell’Olgiatese, con sede in Olgiate Com’asco,
Via Volta, 1, datato 21 gennaio 2005, n. 66 di protocollo ha prestabilito
il prezzo di “svendita” del nostro immobile, pari ad euro 450.000,000”,
prima che il Comune di Lurate Caccivio incaricasse il nostro Ufficio Tecnico
o un Tecnico esterno per effettuare una perizia tecnica asseverata, com’è
sempre avvenuto in passato per le compravendite effettuate dal Comune di
Lurate Caccivio;
• perché il sindaco Emilio Botta non poteva individuare il geom. Anacleto
Segal con studio in Rodero – Via Milano 6 – “per la predisposizione e
l’asseveramento della perizia relativa all’immobile sito in Via
Monterotondo, adibito a C.S.E. e quindi non poteva scrivere che “come da
accordi presi, la spesa della perizia rimane a carico di Codesto Consorzio(
fax numero 2621 di protocollo (di cui non conosciamo l’ora di spedizione
perché non risulta agli atti allegati al fascicolo in discussione) datato il
24 febbraio 2005 e inviato lo stesso giorno al Consorzio Servizi Sociali, con sede in Olgiate Comasco , Via Volta 1;
• perché la perizia del sig, geom. Anacleto Segal asseverata il giorno 24
febbraio 2005, “redatta in data 23 febbraio 2005” , come ha dichiarato lui
stesso nel verbale di giuramento fatto al Tribunale di Como il giorno 24
febbraio 2005, dimostra che questo stesso professionista il 23 febbraio 2005
non aveva ancora nessun incarico per la redazione della perizia allegata
agli atti. Al riguardo si rileva anche che questa stessa perizia in alcune
sue parti è uguale a ciò che è stato scritto nello Studio preliminare di
fattibilità per la ristrutturazione dell’edificio di Via Monterotondo ,
redatto dall’arch. Mirco Pelli e che addirittura in uno stesso punto
ripete lo stesso errore “anno”: voce del verbo avere;
Per queste precise e concrete ragioni d’interesse pubblico e per i vizi
d’illegittimità contenuti in questa proposta di deliberazione, il gruppo
civico e consiliare “ X Cambiare”, che noi rappresentiamo, vota contro e si
riserva di consultare un proprio legale di fiducia,per non lasciare nulla
d’intentato per impedire di “svendere” il patrimonio immobiliare di Via
Monterotondo, acquisito dal nostro Comune con i soldi dei Cittadini di
Lurate Caccivio.
Credo di essere stato sintetico e nei tempi regolamentari. Vi ringrazio per
l’attenzione e vi invito ancora una volta a votare contro la proposta del
Sindaco di “svendere il mappale 6119 e il suo fabbricato.
Il consigliere comunale Rocco dott. prof. Palamara